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Ruscino
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mwdgRuscino (in mwdwlatino mweaRuscino) è un sito archeologico mweqromano che si trova nel sud-ovest della mwegFrancia, nella regione della mwewLinguadoca-Rossiglione, a circa 1 kilometro a est di mwfaPerpignano, in una località detta oggi mwfqChâteau Roussillon o mwfgCastellrosselló in catalano.

Contents

Storia
Note

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Storia

I recenti ritrovamenti attestano la presenza umana nella zona di Ruscino fino dal mwggNeoliticocite-ref-1[1], anche se i primi insediamenti stabili sono documentati solo alla fine del mwhwVI secolo a.C.

Tra il mwiqIII e il mwigII secolo a.C. Ruscino divenne una delle città abitate dai mwiwVolci Tectosagi, una popolazione celtica proveniente dalla zona danubiana. Nel mwja121 a.C. i mwjqRomani conquistarono la mwjgGallia Narbonese e Ruscino iniziò la sua romanizzazione. La costruzione della mwjwVia Domizia, che attraversava la città collegandola con i centri vicini di mwkaNarbo Martius (mwkqNarbona), mwkgBaetiris (mwkwBéziers) e le città costiere di mwlaPortus Veneris (mwlqPort-Vendres) e mwlgBanyuls, favorì gli scambi commerciali e lo sviluppo della città che conobbe il suo apice nel mwlwI secolo sotto il principato di mwmaOttaviano Augusto con la costruzione del Foro.

Verso la fine dell'mwmgImpero romano, nel mwmw462, la zona di Ruscino passò sotto i mwnaVisigoti che mantennero il controllo della regione, detta allora mwnqmwngSettimania, fino alla conquista da parte dagli mwnwArabi nel mwoa720 d.C. Della presenza araba nel territorio ci sono pochissime testimonianze, fra queste proprio nel territorio di Ruscino viene un'importante conferma costituita da circa quaranta sigilli in piombo recanti iscrizioni in caratteri mwoqcufici e risalenti all'mwogVIII secolocite-ref-2[2].

Nel mwqa760 il re franco mwqqPipino il Breve riconquistò la mwqgregione del Rossiglione e con essa Ruscino. Nel periodo carolingio il villaggio cambia il suo nome prima in "Ruscellio", poi "Rosciliona", che diventerà Chateau-Roussillon. Sotto il regno di mwqwCarlo Magno Chateau-Roussillon diventa la capitale amministrativa della mwraContea del Rossiglione. Il primo Conte di Rossiglione di cui si hanno notizie fu mwrqGocelone, conte dall'812 all'832. Tra il mwrgX e il mwrwXIII secolo venne costruito, probabilmente in più periodi, il castello, di cui oggi restano la torre e la cappella di Santa Maria.

Sotto il conte mwsqGuislaberto I (991 - 1013) la residenza comitale fu spostata da Chateau-Roussillon a mwsgPerpignano, iniziando quindi il declino della città.

Struttura del sito

Il sito archeologico si trova su una bassa collinetta che si affaccia sul mwtqTêt. In esso si individuano i resti di un insediamento di epoca romana, una chiesa medioevale con torre, i resti di una abitazione dell'mwtgetà del ferro. Sul posto è in via di realizzazione un museo gestito dal locale Centro archeologico di Ruscino.

Insediamento romano

I reperti risalenti all'epoca romana occupano un'area di circa 3.000mwvg m², composta da due sezioni: la sezione ovest dove si trova il Foro con la basilica e i negozi e la sezione nord-est dove si trovano i resti di una zona residenziale con relative mwvwterme.

• La basilica si trova sul lato ovest di uno spazio aperto circondato su tutti e quattro i lati da un portico, con il lato est costituito da fila di negozi addossati sul muro esterno del foro. La basilica è quindi concepita come un colonnato aperto verso il mwwgforum non vi è alcun muro, ma solo un portico che fa parte della struttura del mwwwforum. La basilica è formata da tre navate, con le colonne disposte in un rettangolo 4 x 8 colonne, in cui la navata centrale è piuttosto stretta a causa della posizione delle colonne che formano sul lato stretto un mwxaintercolunnio più piccolo che sul lato lungo. L'asse longitudinale è disposto in direzione nord-sud. All'estremo nord si trova una sala per l'amministrazione della giustizia e dietro, una costruzione successiva, più elevata rispetto al resto, che era una mwxqcuria per le riunioni degli amministratori locali o un tempio dedicato ad Augusto.
• Sul lato est della basilica si apre il mwxwmwyaforum. Due gallerie coperte ai lati nord e sud del mwyqforum collegano la basilica a una serie di negozi (mwygtabernae) posti di fronte alla basilica. Nella parte centrale scoperta sono visibili i resti di due piedistalli che ospitavano probabilmente delle statue equestri attestanti il culto imperiale.
• A nord-est del mwzaforum si trovano i resti di una zona residenziale con abitazioni e un centro termale. Dagli scavi di questa zona sono stati recuperati un pezzo di mosaico e alcuni elementi decorativi in gesso.

Resti medioevali

I resti di epoca medioevale si trovano all'estremo nord del sito e sono costituiti da una chiesa ed una torre di avvistamento.

La chiesa di Santa Maria e San Pietro risale in parte all'mwbaXI secolo (parte nord e muri sud e ovest) ed in parte al secolo successivo. In stile romanico è costituita da due navate affiancate con l'asse maggiore in direzione ovest-est. La navata nord è più stretta e termina sul lato est con una piccola abside disassata. La navata sud è più larga e di forma leggermente svasata e anch'essa termina sul lato est con una grande abside. Sulla facciata ovest è presente una torre che ospita le campane.

Di fronte alla chiesa in direzione nord si trova la torre. Alta circa 20 metri, a pianta circolare, fu costruita intorno al XIII secolo come parte delle fortificazioni indicate nei testi come mwbgCastrum Rossilione.

Resti dell'età del ferro

Tra il 2000 e il 2002, durante i lavori per la costruzione del parcheggio del Museo archeologico, sono stati scoperti i resti di un'abitazione risalente al mwcqVI secolo a.C. (mwcgtardo bronzomwcw — mwdaprima età del ferro). Gli scavi hanno permesso di ricostruire con grande precisione la casa costruita in legno e canne avente una struttura molto simile alle capanne di pescatori ritrovate lungo la costa. La scoperta del piano completo dell'abitazione e il buono stato di conservazione delle finiture interne hanno costituito un caso di studio per la ricostruzione a grandezza naturale della casa. Dopo aver proceduto a varie modellazioni in scala è stato predisposto un piano di realizzazione che si è concretizzato fra l'estate del 2007 e la primavera del 2008 con la realizzazione della struttura esterna e il tetto, successivamente è previsto il completamento con le parti interne.

Note

cite-note-11. mwewmwfamwfqRuscino de la protohistoire au Moyen Âge, su mwfgperpignan.fr. mwfwURL consultato il 20-03-2009.
cite-note-22. mwgwmwhamwhqmwhgmwhwPerpignan Mag numero 55, maggio 2005, pagina 15.mwig (mwkgmwkwPDF), su mwlaperpignan.fr. mwlqURL consultato il 20-03-2009.

Voci correlate

• mwmwOppidum

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ruscino

Collegamenti esterni

• mwoa(FR) Sito archeologico di Ruscino, su mairie-perpignan.fr.
• mwog(FR) Ruscino sul sito Histoire du Roussillon, su histoireduroussillon.free.fr.
• mwpaRicostruzione tridimensionale della basilica con foro e negozi (JPG), su pagesperso-orange.fr.